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Archivio per la categoria “Previdenza e pensione”

In pensione 3 anni prima chi fa “lavori usuranti”. Che significa?

Tratto da Intrage.  15/04/2011

Il Governo ha appena approvato il Decreto legislativo che concede ai lavoratori dipendenti che svolgono compiti particolarmente faticosi e pesanti (“lavori usuranti”) di maturare il diritto al trattamento pensionistico con un anticipo di 3 anni. Restano comunque fermi il requisito minimo di anzianità contributiva di 35 anni, la nuova disciplina relativa alla decorrenza del pensionamento (le “finestre” che impongono di aspettare il momento di percepire il primo assegno pensionistico) e l’adeguamento dell’età pensionabile all’incremento dell’aspettativa di vita. Il Decreto legislativo è un particolare tipo di legge che non viene approvato dal Parlamento, ma emesso direttamente dal Governo, in base però ad una delega contenuta in una legge. In questo caso, la Legge n. 183 del 2010 (“Collegato lavoro”).
Ma quali sono quelli che svolgono lavori usuranti? Continua a leggere…

Pensione con 3 anni di anticipo per i lavori usuranti

Tratto da il Sole 24 Ore     28 gennaio 2011

Arrivano nuove norme per i lavoratori impegnati in lavori usuranti che consentiranno di andare in pensione di anzianità con tre anni di anticipo rispetto agli altri lavoratori dipendenti. Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina lo schema di decreto legislativo sul quale saranno sentiti i sindacati prima di trasmetterlo alla conferenza Stato Regioni e alle commissioni parlamentari.
Chi ha diritto alla pensione anticipata Continua a leggere…

Dal 2011 le nuove finestre d’uscita per le pensioni di anzianità

Di Pierpaolo Molinengo .

Il prossimo anno porterà alcune novità sul fronte delle pensioni di anzianità. Si allungheranno, infatti, le finestre di uscita, che passano a quota 96-97. Per lavoratori dipendenti sarà necessario raggiungere la quota 96 sommando età anagrafica e anzianità e tenendo presente che non si può andare in pensione con meno di 60 anni. Quindi ci vorranno almeno Continua a leggere…

Pensioni: 2050, 1/5 sotto quella sociale

(ANSA) – Bologna 24 novembre 2010

Un quinto di coloro che andranno in pensione nel 2050 avranno diritto a una previdenza pubblica (quella derivante dai contributi versati durante l’attivita’ lavorativa) piu’ bassa dell’assegno sociale, che oggi e’ di circa 450 euro. I piu’ colpiti saranno donne e lavoratori precari. E secondo una ricerca dell’Universita’ di Bologna con la fondazione Unipolis il rapporto fra pensione e salario percepito nell’ultimo anno di lavoro scendera’ dal 70% attuale a poco meno del 50% fra 40 anni.

Previdenza: la ricongiunzione delle pensioni ora va pagata

Intrage  mercoledì 10 Novembre

Dal 1° luglio 2010, sono cambiate le regole per la ricongiunzione del Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti, poiché essa è diventata onerosa, al pari di quanto già accadeva per i lavoratori autonomi. Lo ha comunicato l’Inps, tramite la circolare n. 142, con la quale ha specificato che le nuove norme sono state introdotte dalla legge n. 122 del 2010 (la cosiddetta “manovra d’estate”) La ricongiunzione avverrà sempre a titolo oneroso, in base Continua a leggere…

Dov’è finita la liquidazione di una volta?

Di Intrage.

Un tempo, quand’era il momento di andare in pensione, era normale ritrovarsi con un bel gruzzolo tra le mani, col quale stare più tranquilli, per il futuro, e tipicamente comprarsi una casa. O magari farci un giro per il mondo, senza troppi patemi d’animo Adesso le cose stanno molto diversamente. Continua a leggere…

Previdenza: nuove norme, slittano tutti i tempi per le pensioni

Tratto da Intrage

A rimetterci più di tutti saranno i co.co.co, assieme alle altre forme di lavoro parasubordinato, i quali dovranno aspettare ben 18 mesi, una volta maturati i requisiti per andare in pensione, per poter cominciare a riscuotere l’assegno mensile. Quindi ben oltre le “finestre d’uscita” già introdotte nel 2007. Un anno e mezzo di buco, che Continua a leggere…

Finestre e invalidità: le nuove regole per la pensione

Di Pierpaolo Molinengo

L’Inps ha diffuso oggi la circolare (numero 126) che fornisce istruzioni in merito alle disposizioni introdotte dalla legge 122/2010, la cosiddetta “manovra”, approvata lo scorso 30 luglio.
In particolare con la circolare odierna si provvede ad affrontare i seguenti temi: nuove decorrenze della pensione di vecchiaia e di anzianità; ricongiunzioni; nuove disposizioni sull’invalidità civile; fondi speciali di previdenza; nuove disposizioni in materia Per quanto riguarda la cosiddetta “finestra mobile” introdotta dalla legge 122/2010, la circolare odierna precisa “che Continua a leggere…

Consigli ai giovani per salvarsi la pensione

Leggere attentamente e magari fare due calcoli per stabilire l’ipotetico versamento mensile……

di Elia Banelli  Trend Online

Non c’è bisogno di scomodare storici ed economisti di fama mondiale per analizzare la precaria situazione pensionistica che riguarderà molti giovani ed i nati dopo gli anni 60, coloro che prima del 1/1/1996 hanno meno di 18 anni di lavoro alle spalle e calcolano la previdenza con il sistema contributivo.
La più fortunata resta Continua a leggere…

Malattia: accordo da modificare!!!

Tratto da  AutoFerroTranvieri Free Mind

Come era prevedibile, l’accordo nazionale sulla malattia, firmato nel settembre del 2005, sta presentando il suo drammatico conto ai lavoratori. Infatti è in continua crescita il numero dei colleghi autisti che si trovano, loro malgrado, ad affrontare l’imbarazzo della mezza paga. Continua a leggere…

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